Leggevo oggi sul sito dell'Espresso che è stata pubblicata una lista riservata di progetti nucleari degli Stati Uniti; la lista era confidenziale ma non segreta, ed è stata resa pubblica dalla Federazione degli scienziati americani, un gruppo generalmente critico delle politiche energetiche del governo americano (nota: non sono contrari al nucleare in generale, ma solo ad alcune politiche e tecnologie specifiche come lo GNEP).
Alcuni progetti, essendo lo GNEP un piano globale per l'energia atomica, prevedono collaborazioni con enti non statunitensi, come l'ENEA in Italia.
Uno dei progetti indicati nel documento (entry 7: pagine 4 e 5 delle 148 della prima comunicazione o 7-8 del pdf) riguarda appunto uno di questi progetti, nello specifico la costruzione di un laboratorio dove studiare un reattore con sistemi di sicurezza passiva, ovvero un reattore che al primo accenno di problema si spenga automaticamente, come il motore di una macchina.
Ho già sentito gente che si lamenta di violazioni al referendum sul nucleare, quindi mi sento in dovere, come persona informata sui fatti, di fare un appunto: IL LABORATORIO NON DOVEVA ESSERE COSTRUITO IN ITALIA, MA A PITTSBURGH. Stesso documento, seconda colonna, andate a controllare.
Perché in Italia abbiamo politici cretini, ma cervelli efficienti, e se un governo vuole affossare la sua nazione la cosa più morale da fare è collaborare con le altre. Magari, in futuro, anche noi potremo godere del progresso che gli abbiamo regalato.
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2 giorni fa
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