sabato 30 agosto 2008

Estratti di racconto: scene di guerra

"Dove cazzo sono finiti quel figlio illegittimo di una cagna e tutte quelle lagune di merda che gli tracimano dietro?"
"Il Lord comandante la attende sulla collina, signor Duca"

L'arma segreta presentata dal geniere consisteva in un carro da cui uscivano due grosse asce, libere di ruotare a circa un metro di altezza dal suolo. Dentro il carro, un volano di pietra forniva energia alle armi, che giravano tanto velocemente da essere a malapena visibili.
"Serve a sparpagliare i soldati nemici!" disse orgoglioso il goblin.
"Se non scappano prima, certo. - rispose il Duca, poco abituato alle metafore. - E come si disattiva?"
"Dopo aver colpito abbastanza bersagli, il volano perde energia".
Un dispositivo incontrollabile che corre alla cieca per il campo di battaglia fermandosi solo dopo aver abbattuto qualche decina di soldati. Se c'era un difetto, il Duca non riusciva a vederlo: "Ottimo lavoro, geniere", e tornò ai suoi quartieri.

Voglio scrivere fantasy!

Non so quanti dei miei lettori conoscono Licia Troisi. Per chi non la conoscesse, stiamo parlando di una persona di sesso femminile (ero indeciso tra donna, ragazza, signorina o forma di vita basata sul carbonio) che ha scritto nel tempo libero un romanz(acci)o fantasy da mille pagine e lo ha inviato alla Mondadori, venendo da questa pubblicata (in tre tomi da trecento pagine) con gran clamore pubblicitario.

Ho letto i romanzi col metodo Montecarlo1, quindi non emetterò giudizi dettagliati su questo o quel capitolo. I romanzi del mondo emerso fanno schifo, l'editing della Mondadori fa schifo, chi ci ha speso soldi è un idiota. Senza appello.

Tuttavia, i libri hanno venduto molto (credo che sia lo stesso fenomeno che tiene in piedi la macDonald e i film di Moccia - 'tacci loro -), e quindi ho deciso di spennare qualche pollo anche io, scrivendo un romanzo (o racconto: punto alla gente che si stanca dopo due pagine, devo andargli incontro) fantasy.

Per ora ho due paragrafi carini, il che è più di quanto non avesse la Troisi. Sono a cavallo.

1: Metodo Montecarlo per la lettura dei libri. Si prende il libro in esame e si inizia a leggere la prima pagina. Quando si raggiunge il limite di sopportazione, si comincia a campionare i paragrafi da leggere saltandone un numero proporzionale all'assenza di interesse causata dall'ultimo paragrafo letto; il procedimento viene iterato fino alla fine del capitolo, dove si procede saltando un numero di capitoli scelto con lo stesso criterio dei paragrafi (metodo multigrid). Se si arriva alla fine del libro senza aver trovato un singolo paragafo interessante, il libro fa veramente schifo.

P.S.: il traduttore automatico di Blogger non riconosce la parola Troisi, ma non vi dico con cosa la sostituisce perché in fondo non mi ha fatto niente di male.
P.P.S.: Avrete notato che ogni volta che nomino la Troisi metto un link a qualche pagina non molto amichevole. Googlebombing anyone?